Pensieri in pillole - 5
Templi, moschee e chiese
Introduzione
I templi, le moschee e le chiese, di qualunque tipo, con le loro decorazioni interne ed esterne, sono luoghi in cui possono essere fatte cerimonie o eventi di vario tipo che possono avere un grandissimo valore psicologico, emotivo e spirituale.
Spunti di riflessione
Utilizzare con intelligenza un tempio, una chiesa o una moschea richiede una certa cultura e intelligenza. Una persona capace, utilizzando un edificio ben decorato, può dar luogo a eventi o cerimonie dal grande impatto. Anche se al giorno d'oggi molte persone bistrattano un po' questi luoghi, la verità è che essi nascondono un grande potenziale.
E' necessario però anche tener conto del fatto che, essendo la scienza in continuo sviluppo, il loro utilizzo non è facile come sembra : l'esistenza di scienze complesse come ad esempio le biotecnologie, l'informatica, la psicologia e tutto il contesto socio-economico-culturale crea condizioni in continuo mutamento. Chi deve gestire questi luoghi non fa un lavoro facile. Scrivo quindi qui di seguito alcune idee che possono servire per riuscire a ragionare in modo migliore sull'utilizzo di questi luoghi.
Una domanda però sorge spontanea : perché ad esempio le Chiese sono così tanto bistrattate dai giovani? La risposta è semplice : perché la liturgie attuali per un giovane non sono di alcuna utilità e si tratta soltanto di ripetizione di frasi sempre uguali, esperienza che diventa facilmente noiosa e di cui un giovane non capisce l'utilità. Onestamente nemmeno io la capisco, e ritengo che le attuali liturgie siano obsolete e stiano fallendo nel tentativo di mantenere i giovani in gruppo e amici di persone più grandi di loro. Oltre a questo i preti non hanno altre particolari iniziative (spesso è così) pertanto le chiese e le parrocchie vengono gradualmente abbandonate, dai giovani ma non solo da loro.
Ricordo da giovane di aver partecipato ad eventi dove insieme a persone sconosciute ballavo, cantavo e si operava insieme una particolare cerimonia, con tanto di musica di accompagnamento, e ricordo che al termine di essa mi sentivo decisamente meglio psicologicamente. Questo è solo un esempio per far capire che le possibilità ci sono di aiutare le persone a stare meglio, ma questi spazi vanno usati più saggiamente se vogliamo riuscirci.
Ecco perché qui di seguito elenco vari spunti su cui riflettere e su cui agire per riuscire ad arrivare all'obiettivo di aiutare le persone a stare meglio, a diventare più sagge oppure anche solo a socializzare.
Idee varie
- Essendo l'architettura (statue e decorazioni) parte fondamentale dell'edificio, è altrettanto facile capire che le cerimonie che si fanno al loro interno potrebbero o dovrebbero variare anche in funzione dell'architettura e delle decorazioni dell'edificio stesso per raggiungere la massima efficacia. Oltre a questo è necessario tener presente che anche le piante in vaso e i minerali di un certo pregio sono da considerare parte integrante dell'arredamento e che sono più importanti di quanto possano sembrare.
- Oltre a questo, le cerimonie o gli eventi al loro interno possono variare anche in funzione di particolari contesti socio-economici, in funzione del clima (in un clima torrido forse servono cerimonie di un certo tipo, mentre in un clima invernale ne servono altre) o anche in funzione del sesso e dell'età dei partecipanti. Così come esistono libri consigliati ai bambini o libri per studenti universitari, o consigliati a specifiche professioni, allo stesso modo per quanto riguarda le cerimonie nulla vieta che esse siano specifiche per un determinato pubblico (ad esempio cerimonie specifiche per gli atleti sportivi e cerimonie specifiche per gli impiegati, tanto per fare un esempio).
- Un grande tempio, così come un grande giardino, hanno purtroppo anche dei costi derivanti dalla necessità di fare pulizie periodiche : così come chi ha un giardino grande deve a volte falciare l'erba o rastrellare le foglie, anche un grande tempio, chiesa o moschea ha bisogno di periodiche pulizie, ad esempio dalla polvere o dalla terra che si stacca dalle scarpe.
- Non sono particolarmente esperto di cerimonie, ma può essere che effettuarne in sincronia in luoghi diversi (come in realtà questo già avviene) possa migliorarne l'efficacia. Detto questo, non è neanche detto che questa sincronia non possa essere perfetta : esistono gli strumenti tecnologici per riuscirci, ad esempio anche nel caso in cui le cerimonie siano registrate su un disco. Non è un'idea da sottovalutare.
- Oltre a questo tipo di sincronia, ne esiste un'altra, che prevede in realtà lo sfasamento mirato fra le cerimonie in luoghi diversi, per creare una sorta di “onda” ...
- In determinati casi alcune templi, moschee e chiese sono vicini : non è proibito, concettualmente, spostare i partecipanti da un edificio all'altro, spostandoli a piedi fra i vari edifici, ad esempio a metà cerimonia.
- In un luogo affollato di persone esiste un problema fondamentale, che è quello dell'odore. Purtroppo a volte il sudore e la mescolanza dei vari profumi utilizzati dalle persone crea un ambiente un po' ... poco prevedibile. Se eventualmente chi realizza le cerimonie vuole ottenere risultati più consistenti potrebbe essere anche intelligente usare grandi diffusori di profumi all'interno dell'edificio e chiedere ai partecipanti di non profumarsi.
- Le cerimonie sono spesso realizzate come un'insieme sequenziale di canzoni cantate insieme e discorsi effettuati da chi gestisce l'evento o la cerimonia. Non è concettualmente proibito che le cerimonie siano registrate e incise ad esempio in un disco, oppure che ci siano musiche di sottofondo durante il parlato. Per quanto mi riguarda creare una cerimonia è una vera e propria arte, così come può esserlo il creare tappeti o il realizzare una scultura.
- Così come esistono i gruppi musicali e le orchestre, composte da tipologie di persone differenti, lo stesso vale anche per le cerimonie. Personalmente non ci vedo niente di male se una cerimonia fosse gestita ad esempio da due sacerdoti e due sacerdotesse, vestite in un certo modo. Anche fare cerimonie è una professione.
- Personalmente nella mia vita ho visto diversi fenomeni che non ritenevo neppure possibili, come il riuscire a far arrivare l'aurora boreale in Europa o vedere l'ossidiana, tipicamente nera come il carbone, con i colori dell'arcobaleno. Pertanto, per lo stesso motivo, ritengo che delle cerimonie fatte bene (non è detto che debbano essere per forza gratis) non possano avere un valore molto ma molto elevato quando realizzate con grande cura.
- In base alla sensibilità e alla tipologia di cerimonia potrebbe essere richiesto ai partecipanti di portare o non portare con se animali, di vestirsi in un certo modo o di portare con se carta e biro, tanto per fare un esempio, nel caso in cui fosse necessario scrivere qualcosa, o un qualche tipo di tappetino da usare per le meditazioni o lo yoga.
- Sempre riprendendo l'uso della carta e della biro, non è proibito concettualmente l'uso di “libri dei visitatori”, di cassette per i messaggi scritti o anche solo di qualche foglietto per scrivere qualcosa durante la cerimonia da portare con se come ricordo. Naturalmente a discrezione di chi realizza gli eventi o le cerimonie.
- Non è concettualmente proibito che possano esistere determinati oggetti, venduti nei negozi limitrofi, consigliati per la partecipazione alle cerimonie. Non è proibito che esistano orecchini, collane, vestiti o braccialetti consigliati per la partecipazione ad un particolare evento o cerimonia effettuata in un tempio, in una moschea o in una chiesa.
- Anche se è un'idea che può sembrare un po' bislacca, la scrivo lo stesso perché non lo è : non è concettualmente proibito decidere arbitrariamente le posizioni dei partecipanti alla cerimonia o all'evento in base a criteri stabiliti da chi realizza la cerimonia, che potrebbero essere l'età, il peso, l'altezza, il titolo di studio ... ad esempio, banalmente, se chi è più alto/a sta davanti e chi è più basso sta dietro, è abbastanza facile capire che chi sta dietro difficilmente riesce a vedere chi svolge l'evento o la cerimonia. Oltre a questo, è un fatto incontrovertibile a livello scientifico che chi ha un peso maggiore del proprio corpo compie costantemente uno sforzo muscolare più grande di chi invece è più magro/a, anche solo per stare in piedi, e che questo fattore “psicologico” non sia importante e non incida nel risultato delle cerimonie. Quindi, in generale, per chi partecipa, è sempre meglio fidarsi e non perdersi in discussioni inutili a proposito di come si svolge la cerimonia, che sia essa la posizione da occupare all'interno dell'edificio o l'abito da indossare. E' assolutamente normale che ci siano delle regole, e così come un computer o un orologio ad esempio è realizzato con grande precisione nei suoi componenti per riuscire a funzionare, lo stesso può valere anche per un evento o una cerimonia. Non è detto che non ci possa essere una certa tolleranza, ma non è neanche detto che non ce ne possa essere.
- Potrebbe essere un'idea molto intelligente quella di tenere delle tillandsie dentro l'edificio, o di indossarle come collane durante gli eventi o le cerimonie. La mia personale idea è che esse siano perfette per i luoghi affollati.
- Anche se generalmente siamo abituati a sculture in pietre varie, al giorno d'oggi esistono anche sculture che si muovono. Come sarebbe avere un grande ingranaggio che ruota dentro l'edificio? O qualche altro oggetto colorato o decorato che ruota? Non è detto che non possa essere un'idea valida e che possa essere esplorata. Naturalmente, non è nemmeno detto che questo tipo di “oggetti” possano essere così facilmente reperibili o facili da utilizzare.
- Non è detto che la partecipazione alla cerimonia o all'evento non possa essere differenziata, ovvero che alcune persone partecipino in un certo modo e altre in un altro. In realtà questo già avviene, ma comunque lo scrivo qui come concetto perché è comunque utile averlo nell'insieme.
- Siccome a volte mi è capitato anche di fare parecchi chilometri per partecipare a determinati eventi a pagamento, allo stesso modo non è detto che anche le cerimonie e gli eventi all'interno di templi, moschee e chiese non possano essere pubblicizzate (sia offline che online) e che non possano essere distribuite anche le relative istruzioni o la descrizione degli stessi.
- Templi, moschee e chiese sono edifici molto particolari. A volte essi vengono usati anche per i concerti di musica classica. Tuttavia non è facilissimo capire precisamente i migliori modi per il loro utilizzo e quelli da evitare, ma è ovvio che dipende dagli edifici stessi, da come sono decorati e arredati e dalla cultura del luogo. Ad esempio, quanti diversi modi d'uso esistono per le forchette? Io ne conosco 2, forse 3. Il primo, ovviamente, per mangiare, il secondo, meno ovvio, per togliere i tappini delle birre conficcati nel terreno dei parchi, e il terzo ... non so, forse se si è dei casi umani, forse per pettinarsi una ciocca di capelli. Ecco, allo stesso modo, lo stesso discorso vale per templi, moschee e chiese.
- In determinati casi durante chi gestisce il tempio, la moschea o la chiesta potrebbe avere degli animali domestici ... non ho mai visto un gatto in certi eventi ... ma se anche anche uno ci fosse ... per caso ... o se ci fosse qualche animale domestico che riesce a vivere felicemente anche in spazi dedicati (bruchi che diventano farfalle, o lumache ad esempio ...) ... non ci sarebbe niente di male ...
- Per quanto riguarda i possibili utilizzi di quegli edifici, mi vengono in mente :
- Letture di gruppo
- Meditazioni
- Preghiere
- Canti
- Cerimonie
- Contemplazioni
- Celebrazioni
- Lutti
- Concerti di musica classica
- Danze
- Sculture con la sabbia di piccole dimensioni
- Eventi di giochi per bimbi
- Eventi di pittura
- ... e poco altro ...
Non li vedo invece ovviamente indicati per attività sportive (quantomeno in edifici piccoli o non aerati). Il discorso è diverso per luoghi che hanno ampi chiostri, dove invece è anche possibile fare attività sportive e giochi all'aperto.
- Per quanto riguarda le preghiere, c'è da dire che quando si prega un dio onnipotente si corre sempre il rischio di andare a usare “risorse” che non sono necessariamente volontariamente disponibili da parte di quelle persone (soprattutto se altrove altre persone stanno eventualmente dormendo). In generale la modalità più sicura di pregare è quella di attingere alle risorse psicologiche delle persone in sala o che partecipano all'evento, chiedendo il loro amore o la loro attenzione, ma non certo chiedendo a un essere onnipotente, in quanto non è detto che questo tipo di modalità non sia effettivamente problematica. Nota : se per quanto riguarda la sorgente delle risorse è meglio attenersi a chi è presente durante la celebrazione, per quanto riguarda invece la risoluzione dei problemi è facile intuire che se si tratta di problemi locali, allora probabilmente l'effetto dovrebbe essere molto percepibile, mentre se invece si tratta di problemi dall'altra parte del mondo allora trovare dei riscontri effettivi potrebbe essere più difficoltoso.
- Alcuni problemi probabilmente si possono risolvere solo con le preghiere. Prendiamo ad esempio la presenza di ragni all'interno delle case o vicino agli elettrodomestici. Chi ci garantisce che la loro presenza non influenzi la nostra psicologia, in modi silenziosi che non conosciamo, e che noi non possiamo comunque facilmente intuire? Ecco che in questo caso una preghiera può essere salvifica e può servire per ripulire la mente delle persone da eventuali disturbi causati da insetti presenti all'interno delle case anche durante le normali attività lavorative o di svago. Altri esempi potrebbero essere anche quello di aiutare le persone a conoscersi e a socializzare creando un clima di fiducia, o a incentivare la condivisione di risorse e di competenze nella comunità cercando in un qualche modo di aiutare anche chi è in difficoltà a socializzare con gli altri, o di scoraggiare il crimine e favorire invece il dialogo e l'ascolto. Altri esempi potrebbero essere contributi alla risoluzione di gravi problemi ancora non risolti, il recupero delle anime dei defunti (alberi e piante comprese), oppure ancora le scuse ad animali ed alberi che abbiamo fatto soffrire inutilmente in passato, oppure anche il ringraziare gli insetti impollinatori per il loro lavoro indispensabile, oppure anche il ringraziare gli alberi per i magnifici e preziosi minerali e cristalli che sono presenti e che riusciamo a reperire.
- Le preghiere più economiche ma al tempo stesso efficaci sono senz'altro quelle che partono da chi sta pregando e interessano semplicemente chi sta pregando. Per ragioni anche facilmente intuibili. A quel punto ovviamente entra in gioco anche l'abilità di chi ha creato la preghiera nel saper usare quelle risorse disponibili durante la preghiera per riuscire a risolvere i problemi più critici in quelle persone, o anche solo in alcune di quelle persone. In ogni caso è un aiuto che la comunità da a se stessa, in modo da sbloccare chi è maggiormente in difficoltà. Ricordo personalmente di aver partecipato a celebrazioni e danze di gruppo che avevano come unico scopo quello di aiutare i presenti utilizzando le risorse dei presenti e ricordo di esserne uscito entusiasta per come mi sentivo emotivamente.
- Che le preghiere e le cerimonie abbiano effetti riscontrabili a livello psicologico è dimostrato ormai anche scientificamente, Masaru Emoto lo ha dimostrato fotografando l'acqua, ma anche io posso testimoniare di aver riscontrato gli effetti di determinate celebrazioni sulla mia psicologia, oltre che di aver osservato effetti statistici che lo dimostrano. Perché comunque il tempo e l'attenzione sono comunque risorse significative, pertanto anche solo in funzione di questi due elementi possiamo pensare facilmente che le preghiere o le meditazioni a qualcosa servono e vanno usate saggiamente.
- Concettualmente, se le persone frequentassero abitualmente le chiese a causa della presenza di cerimonie o eventi significativi, interessanti e/o utili, se queste persone provassero anche un po' a casaccio anche altre parrocchie si genererebbe una interessante socializzazione al termine di questi eventi. Anche aiutare le persone a conoscersi è importante e può servire al miglioramento della società, pertanto se questi eventi sono ben frequentati e si passa da un luogo a un altro la possibilità di conoscere persone diverse che abitano comunque nelle zone circostanti diventa una reale possibilità.
Scritto da : Marco Bagnaresi
Email : contact@mbcraft.it